
Nel 2006, mentre l'Italia si apprestava a vincere i Mondiali, mentre Schumacher stava per chiudere l'era d'oro con la sua Ferrari, mentre Federer raggiungeva l'apice e inaugurava un regno che sarebbe durato per anni, mentre su Lance Armstrong si iniziavano ad addensarsi le ombre che avrebbero portato allo scandalo di doping più grande di sempre, mentre stava per scoppiare il caso più incredibile della storia che il calcio ricordi con Calciopoli e la Juventus in B, ed il Frosinone saliva per la prima volta nel calcio che conta.. tutti, ma proprio tutti, tifavamo per il Rossi nazionale. In un mondo, quello sportivo, che stava radicalmente cambiando ed era difficile trovare un idolo a cui aggrapparsi (non esisteva ancora il dualismo Messi e Ronaldo..).. bè, ci pensava Valentino a mettere tutti d'accordo. Quell'anno, però, successe qualcosa di incredibile. Dagli Stati Uniti arrivava infatti uno yankee anomalo, tale Nicky Hayden, che non vinceva neanche una gara ma faceva impazzire tutti noi italiani. Lui, che amava tanto l'Italia, era in verità "odiatissimo" da tutti noi perché fece crollare l'impero che negli anni Valentino si era costruito. In realtà, era impossibile non avere simpatia per questo bravo ragazzo; e Valentino, quel Mondiale lo perse per sfortuna e qualche caduta di troppo; Hayden magari non era un fenomeno come lui, ma si mostrò intelligentissimo a sfruttare quella grandiosa opportunità e mettendoci tanto carattere e costanza. E quando lo scorso autunno Hayden lasciò la Moto GP dopo tredici anni, tutti noi eravamo dispiaciuti nel salutare un uomo vero diventato campione. Hayden è morto tre giorni fa, proprio nella nostra Italia, a causa di un nuovo, maledetto, incidente in bicicletta a neanche un mese dalla tragedia di Scarponi. L'omaggio glielo fa Andrea (82), in una giornata in cui non c'è molto da dire. Tutto si deciderà negli ultimi novanta minuti, dove la lotta vera ci sarà probabilmente solamente per il quarto posto proprio tra Andrea ed un Alessandro (67) tornatosene in quinta posizione dopo un lungo inseguimento. In alto, le tre posizioni del podio sembrano ormai abbastanza sicure: Paolo / Antonio (80) si appresta a compiere una storica doppietta dopo il trionfo in Coppa Dilettanti, mentre Giorgio e Stefano DL (77) stanno già facendo le valigie per salire in Serie C portanosi con sé la meravigliosa Coppa Italia. Il tutto a discapito di quelli che si candidano ad essere i veri delusi della stagione, Pierluigi e Roberto (72.5), che a meno di clamorosi miracoli dovranno digerire l'ennesima stagione beffarda della loro sfortunatissima carriera. Alla prossima!
PUNTEGGI
82 Andrea
80 Paolo / Antonio
77 Giorgio / Stefano DL
72.5 Pierluigi / Roberto
67 Alessandro
50 Davide / Manuel
50 Danilo / Marcin
50 Stefano DP / Gianluca
CLASSIFICA
2784.5 Paolo / Antonio
2756.5 Giorgio / Stefano DL
2740.5 Pierluigi / Roberto
2709.5 Andrea
2702.5 Alessandro
2508 Davide / Manuele
2325 Danilo / Marcin
2204.5 Stefano DP / Gianluca