E siamo arrivati alla fine anche di questa rubrica. L'ultimo post dell'anno è dedicato, e non poteva essere altrimenti, a loro, agli eroi della stagione: Paolo e Giorgio. Così diversi, ma anche così uguali, Paolo / Antonio e Giorgio / Stefano DL concludono una stagione a dir poco memorabile portandosi a casa tutto quello che era possibile vincere. Alla giovanissima coppia debuttante, Paolo e Antonio, vanno la vittoria del campionato e della Coppa Dilettanti, ossia tutti i trofei messi in palio da questa categoria; ai veterani Giorgio e Stefano DL, una seconda posizione d'oro che corona il sogno di salire finalmente in Serie D e il trofeo più ambito e più prezioso, la Coppa Italia: difficile davvero dire chi abbia più esultato. Per Giorgio e Stefano DL, una vera istituzione in questa Serie D dal momento che sono l'unica squadra ad avervi sempre preso parte sin dalla sua fondazione, è stata come la liberazione da un incubo. Ormai da troppe stagioni questa Serie D, a loro che sono ambiziosi come non mai, iniziava a stare stretta. E dopo tante batoste e delusioni, una stagione come questa quasi si era smesso di sperarla. La loro crescita nelle ultime annate era stata evidente a tutti, ma sempre stata la costanza e la continuità nei risultati ad affossarli: stagioni buttate via dopo annate intere passate in testa alla classifica, crolli improvvisi dopo incredibili exploit frutto di tanta fatica e lavoro stavano ormai diventando la normalità; e solamente un qualcosa di speciale poteva interrompere questa che sembrava quasi una maledizione. Questo qualcosa è stato rappresentato dalla Coppa Italia. Le vittorie in questa competizione e il cammino via via più promettente dei due hanno permesso infatti a Giorgio e Stefano DL di ritrovare energie e motivazioni proprio nel momento più delicato della stagione, quello in cui abitualmente cedevano. Ma stavolta, no; non si sono lasciati andare. E dopo aver perduto sia la prima posizone ad inizio inverno a vantaggio di Pierluigi / Roberto, e poi sbito dopo la seconda ad inizio girone di ritorno per mano di Paolo / Antonio, ecco che c'è stata la grande rimonta. Il trionfo in Coppa Italia ha ridato benzina ad una macchina fatta per dominare e se era ormai troppo tardi per riprendersi il primato, non lo è stato per conquistare un secondo posto che vale la promozione. Completamente diversa è stata la stagione di Paolo e Antonio, sia nelle premesse che nell'andamento durante tutto l'anno. Entrati nel nostro circus appena dodici mesi fa, all'asta erano una delle tre novità assolute della stagione. Attorno a loro c'era grande interesse e curiosità; ma anche complice un avvio di campionato abbastanza tranquillo, nessuno pensava che potessero diventare la squadra da battere. Via via che passavano le settimane, tuttavia, i due acquisivano dimestichezza, sicurezza e consapevolezza dei propri mezzi. Tra i passaggi più importanti della stagione mettiamo anche la storica vittoria in Coppa Italia contro il più famoso e stellato Francesco Zangrilli; un successo che ha sicuramente contribuito a far crescere la loro fiducia. Al giro di boa, Paolo e Antonio si trovavano a metà classifica in piena lotta per il podio; avevano dimostrato di avere forse le qualità più importanti in questo gioco, la continuità e una oculata gestione della squdra, e soprattutto avevano confermato di non avere timore reverenziale alcuno nei confronti degli avversari. Considerati a torto inesperti e ancora troppo acerbi per il salto di qualità, Paolo e Antonio hanno dimostrato di avere non soltanti grandissime potenzialità, ma anche capacità e qualità già mature. Lo si è visto nel girone di ritorno, dove sono letteralmente esplosi staccando il gruppo degli inseguitori, sorpassando Giorgio e Stefano DL ed andando a riprendere la capolista Pierluigi / Roberto. Il duello per il primato è durato a lungo, ma alla fine la freschezza, la voglia di vincere e la determinazione dei due ha avuto la meglio, sia in campionato che in Coppa Dilettanti. La serie D, come sappiamo è fucina di tantissimi talenti e loro non fanno eccezione. A vincere sono due ragazzi che promettono una carriera fantastica e con loro salgono due vulcanici Giorgio e Stefano DL, che non vedono l'ora di entrare nel grande fantacalcio ceccanese. Complimenti davvero a queste due grandi squadre! La Serie C vi aspetta, e noi siamo sicuri che vi farete rispettare anche li!
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giovedì 15 giugno 2017
Paolo e Giorgio, una stagione così.. vi fa volare!
E siamo arrivati alla fine anche di questa rubrica. L'ultimo post dell'anno è dedicato, e non poteva essere altrimenti, a loro, agli eroi della stagione: Paolo e Giorgio. Così diversi, ma anche così uguali, Paolo / Antonio e Giorgio / Stefano DL concludono una stagione a dir poco memorabile portandosi a casa tutto quello che era possibile vincere. Alla giovanissima coppia debuttante, Paolo e Antonio, vanno la vittoria del campionato e della Coppa Dilettanti, ossia tutti i trofei messi in palio da questa categoria; ai veterani Giorgio e Stefano DL, una seconda posizione d'oro che corona il sogno di salire finalmente in Serie D e il trofeo più ambito e più prezioso, la Coppa Italia: difficile davvero dire chi abbia più esultato. Per Giorgio e Stefano DL, una vera istituzione in questa Serie D dal momento che sono l'unica squadra ad avervi sempre preso parte sin dalla sua fondazione, è stata come la liberazione da un incubo. Ormai da troppe stagioni questa Serie D, a loro che sono ambiziosi come non mai, iniziava a stare stretta. E dopo tante batoste e delusioni, una stagione come questa quasi si era smesso di sperarla. La loro crescita nelle ultime annate era stata evidente a tutti, ma sempre stata la costanza e la continuità nei risultati ad affossarli: stagioni buttate via dopo annate intere passate in testa alla classifica, crolli improvvisi dopo incredibili exploit frutto di tanta fatica e lavoro stavano ormai diventando la normalità; e solamente un qualcosa di speciale poteva interrompere questa che sembrava quasi una maledizione. Questo qualcosa è stato rappresentato dalla Coppa Italia. Le vittorie in questa competizione e il cammino via via più promettente dei due hanno permesso infatti a Giorgio e Stefano DL di ritrovare energie e motivazioni proprio nel momento più delicato della stagione, quello in cui abitualmente cedevano. Ma stavolta, no; non si sono lasciati andare. E dopo aver perduto sia la prima posizone ad inizio inverno a vantaggio di Pierluigi / Roberto, e poi sbito dopo la seconda ad inizio girone di ritorno per mano di Paolo / Antonio, ecco che c'è stata la grande rimonta. Il trionfo in Coppa Italia ha ridato benzina ad una macchina fatta per dominare e se era ormai troppo tardi per riprendersi il primato, non lo è stato per conquistare un secondo posto che vale la promozione. Completamente diversa è stata la stagione di Paolo e Antonio, sia nelle premesse che nell'andamento durante tutto l'anno. Entrati nel nostro circus appena dodici mesi fa, all'asta erano una delle tre novità assolute della stagione. Attorno a loro c'era grande interesse e curiosità; ma anche complice un avvio di campionato abbastanza tranquillo, nessuno pensava che potessero diventare la squadra da battere. Via via che passavano le settimane, tuttavia, i due acquisivano dimestichezza, sicurezza e consapevolezza dei propri mezzi. Tra i passaggi più importanti della stagione mettiamo anche la storica vittoria in Coppa Italia contro il più famoso e stellato Francesco Zangrilli; un successo che ha sicuramente contribuito a far crescere la loro fiducia. Al giro di boa, Paolo e Antonio si trovavano a metà classifica in piena lotta per il podio; avevano dimostrato di avere forse le qualità più importanti in questo gioco, la continuità e una oculata gestione della squdra, e soprattutto avevano confermato di non avere timore reverenziale alcuno nei confronti degli avversari. Considerati a torto inesperti e ancora troppo acerbi per il salto di qualità, Paolo e Antonio hanno dimostrato di avere non soltanti grandissime potenzialità, ma anche capacità e qualità già mature. Lo si è visto nel girone di ritorno, dove sono letteralmente esplosi staccando il gruppo degli inseguitori, sorpassando Giorgio e Stefano DL ed andando a riprendere la capolista Pierluigi / Roberto. Il duello per il primato è durato a lungo, ma alla fine la freschezza, la voglia di vincere e la determinazione dei due ha avuto la meglio, sia in campionato che in Coppa Dilettanti. La serie D, come sappiamo è fucina di tantissimi talenti e loro non fanno eccezione. A vincere sono due ragazzi che promettono una carriera fantastica e con loro salgono due vulcanici Giorgio e Stefano DL, che non vedono l'ora di entrare nel grande fantacalcio ceccanese. Complimenti davvero a queste due grandi squadre! La Serie C vi aspetta, e noi siamo sicuri che vi farete rispettare anche li!
sabato 10 giugno 2017
Andrea studia da grande, per Pierluigi ancora una beffa
Il penultimo capitolo della nostra rubrica arriva ai margini della zona promozione, con il quarto posto di Andrea e il podio, mai così amaro, di Pierluigi e Roberto. Se era difficile trovare un punto in comune tra l'annata di Manuele / Davide ed Alessandro, lo è ancora di più farlo per queste due squadre. Andrea, voluto fortissimamente in questa lega dal sottoscritto, ha rispettato in gran parte le grandissime attese nei suoi confronti. Era al debutto, e dopo un avvio di stagione un pò difficile dovuti ai fisiologici problemi di ambientamento, ha avuto un percorso di crescita continuo e inarrestabile, che dall'ottava posizione lo ha fatto risalire fino ai margini del podio. Andrea ha confermato così tutte le qualità e le potenzialità che avevamo intravisto nell'altro fantacalcio a cui partecipai, il Fanta PR. Carattere, costanza di rendimento, ottima confidenza con i punteggioni: le caratteristiche per un radioso futuro ed una grande carriera ci sono tutte: inutile dire che il prossimo anno questo talento sarà in pole position per la lotta alla vittoria. Ma per una che si appresta a fare il salto di qualità, ce n'è un'altra che fallisce l'ennesima occasione di compierlo. E' davvero amaro e deludente il bilancio per Pierluigi e Roberto, che per il secondo anno consecutivo mancano l'attesissimo appuntamento con una promozione che sembra davvero diventata un taboo. E se lo scorso anno la rabbia non era tanto per quello fatto vedere sul campo (dopotutto erano sempre stati costretti ad inseguire) ma per il fatto di essere stati battuti in volata dal cugino Emanuele, quest'anno invece c'è davvero la sensazione di aver buttato al vento l'occasione della vita. Perché la squadra era davvero ottima, e per gran parte della stagione ha dominato questa Serie D, prima di sciogliersi sul più bello sia in Coppa Dilettanti che in campionato. A condannarli è stata l'exploit incredibile dei giovanissimi Paolo e Antonio, insieme all'imprevedibile ritorno di Giorgio e Stefano DL che, sulla scia delle imprese in Coppa Italia, hanno ritrovato vigore ed energie: quelle che sono mancate ai due presidenti di questa D. Una Serie D che ormai da troppi anni rappresenta la loro casa e che a lungo andare, rischia di diventare una vera e propria prigione. In questo momento la rabbia è davvero tanta, ma c'è una estate intera per metabolizzare quanto accaduto; e ad agosto, ai nastri di partenza di una nuova stagione, loro saranno ancora lì, pronti a riprovarci.
mercoledì 7 giugno 2017
Davide e Alessandro, si poteva dare di più
Il secondo capitolo della rubrica di fine stagione analizza l'annata dei partecipanti terminati in quinta ed in sesta posizione, e quindi rispettivamente Alessandro e Davide / Manuele. Pur ritrovandosi vicini di classifica, però, stiamo parlando di percorsi molto diversi e quindi di due giudizi necessariamente distanti tra loro. Ad accomunarli è solamente il titolo dell'articolo, dal momento che da entrambi ci si poteva aspettare di più; ma al di là di questo, sarebbe davvero ingeneroso accomunare l'impegno di un tenace e sempre pericoloso Alessandro, che ha raccolto ben sei migliori punteggi stagionali, con la fugace apparizione del duo Davide e Manuele, le cui prestazioni andrebbero accomunate più che altro a quelle degli ultimi due di classifica. Ma procediamo con ordine. Al via Manuele e Davide, che quest'anno prendeva la nominatività della squadra, partivano con le più grandi intenzioni. Un anno di esperienza in questa lega e buone potenzialità manageriali facevano di questo duo una delle squadre da tenere più in considerazione per la vittoria fianle; e le stesse prestazioni, nelle prime giornate, è stato di altissimo livello con legittime ambizioni di podio. Con l'arrivo dell'inverno, però, qualcosa si è rotto: la squadra non girava più come prima e, a causa dei punteggi un pò troppo altilenanti, la classifica sorrideva sempre meno. Nonostante questo, al giro di boa la squadra, seppur sesta, era incollata al gruppone centrale e per nulla distante dal podio. A lungo in lotta con Andrea ed Alessandro per la quarta posizione, l'annata si è però bruscamente interrotta alla trentesima, quando misteriosamente e improvvisamente non sono più state consegnate le formazioni. Con i partecipanti dietro di loro che facevano altrettanto, la sesta posizione è stata per loro inevitabile; ma di certo, ci si aspettava una maggiore partecipazione. Del tutto diverso, invece, è stato lo spirito di Alessandro; ormai uno dei veterani di questa Serie D. A lui, che non ha mai mancato un appuntamento con la consegna della formazione, la serietà e la professionalità sono caratteristiche che certamente non possono essere rinfacciate; sempre preciso, sempre attento a scovare nuovi talenti e sempre pronto a mettere a segno punteggioni, Alessandro dopo due stagioni da metà classifica era pronto per il vero salto di qualità. Partito in grande spolvero, ad inizio stagione ha fatto subito vedere le proprie intenzioni e per qualche settimana abbiamo davvero creduto che poteva essere l'anno buono; tuttavia, come è successo anche l'anno scorso, è mancata la qualità e quel pizzico di cattiveria in più che contraddistingue i veri campioni. In particolare, è mancato soprattutto tutta quella parte centrale della stagione in cui la classifica, quella che conta, si va a formare e dove gli equilibri emergono. Sceso intorno alla decima giornata a metà classifica, Alessandro non è più riuscito a trovare quel ritmo in grado di farlo risalire fin nelle posizioni che contano. E con il ritiro dei tre che occupavano le ultime posizioni di classifica, la sua parte finale di stagione si è limitata a quel duello, bello ed intensissimo, messo in scena con Andrea per la quarta posizione. Alla fine ha avuto la meglio la freschezza e l'entusiasmo della debuttante, e il navigato Alessandro si è dovuto accontentare di una quinta posizione. Alla fine poco male, perché cambiava pochino; quel che è certo è che si poteva dare di più e la prossima stagione, ne siamo sicuri, sarà quella della tanto agognata consacrazione!
lunedì 5 giugno 2017
Stefano DP e Danilo, è l'ultimo capitolo
Il campionato è ormai finito e come ogni anno eccoci qui, a chiudere la stagione con la tradizione rubrica sui partecipanti. Il primo capitolo è dedicato agli ultimi due della classifica, Stefano DP / Gianluca e Danilo / Marcin. Ad inizio stagione, anche se per motivi diversi, erano tra i partecipanti più attesi della stagione: Stefano DP / Gianluca perché, dopo il quinto posto dello scorso anno e sprazzi davvero ad altissimi livelli, erano dati tra i papabili vincitori; Danilo / Marcin perché rappresentavano davvero il piatto forte tra le new entry, una squadra da cui ci si aspettavano davvero i fuochi d'artificio. E nelle prime battute, effettivamente, è stato così: Danilo / Marcin sono stati la rivelazione delle prime giornate, in cui hanno anche avuto l'onore di assaporare il primato in classifica. Stefano DP / Gianluca, invece, pur con una partenza un pò a singhiozzo erano tra le squadre più temute vista la loro promettente rosa costruita all'asta. Alla fine, però, non è andata come doveva. Anche a causa di qualche distrazione di troppo ed alla difficoltà col cimentarsi in una lega in cui il regolamento è forse fin troppo rigido e complicato, sono arrivate le prime penalità che hanno creato le prime crepe in quanto a motivazioni. La classifica, divenuta all'improvviso deficitaria, è stata poi quella che ha affossato definitivamente la loro stagione: e mentre anche Andrea, l'unico che era rimasto dietro a loro in classifica nel girone d'andata, ha cominciato a sfornare punteggi su punteggi relegandoli in settima ed ottava posizione, ecco che il loro destino è stato segnato. Prima Stefano DP / Gianluca e poi Danilo / Marcin, con qualche rarissima eccezione, hanno smesso di consegnare la formazione, di fatto abbandonando la squadra al loro destino. Man a mano che passavano le settimane, i distacchi dagli altri si sono davvero fatti consistenti e le loro posizioni si sono congelate fino al termine della stagione. Insomma, è stata un'annata in cui hanno prevalso rassegnazione e mancanza di motivazioni; difficilmente, con queste premesse, i due potranno essere riconfermati in lega, viste le ferree regole in quanto a ritiri. Ed è molto probabile, infatti, che questo sia stato il loro ultimo capitolo nel fantacalcio ceccanese.
domenica 21 agosto 2016
Arriva il calcio d'inizio, buon campionato a tutti!
E' iniziato ieri, e precisamente alle ore 18:00 con l'anticipo Roma - Udinese, la lunga cavalcata della Serie D 2016-2017. Un'avventura tutta da vivere, che designerà il successore di Giuseppe Spagnoli nell'albo d'oro e che consegnerà, alle due squadre più forti, il biglietto per la Serie C. Un campionato davvero speciale questo, che vede il debutto ufficiale e l'arrivo in lega di ambiziosi partecipanti che come anche il nutrito gruppo di reduci dalla scorsa stagione hanno l'unico preciso obiettivo di approdare lì in alto, dove nessuno di loro finora è mai arrivato. Sarà un cammino difficile e irto di ostacoli, che però ci farà davvero divertire e appassionare. Tantissime sono le attese riposte nei nostri big, nei nostri gioielli e nelle scommesse acquistate all'asta che non vediamo l'ora di vedere all'opera. Tutti quanti sono eccitati e ansiosi di mettere a frutto le loro ambizioni ed i loro sogni; non tutti ce la faranno, molti resteranno scottati e delusi, ma per il momento non c'è spazio per il pessimismo e per i brutti pensieri. La parola finalmente viene data al campo e sarà quello il nostro unico giudice. Ragazzi, la quarta stagione della Serie D sta per iniziare! In bocca al lupo a tutti e naturalmente buon divertimento!
giovedì 26 maggio 2016
Giuseppe ed Emanuele, due biglietti per la C!
L'ultimo capitolo della nostra rubrica di fine campionato, che coincide anche con l'ultimo articolo di questa stagione, è dedicato a loro: quelli che festeggiano. Giuseppe ed Emanuele si sono conquistati sul campo un risultato straordinario, quello della promozione, al loro debutto. E se da una parte la vittoria di Giuseppe appare quasi un risultato in un certo senso atteso, visti i suoi trascorsi anche molto lusinghieri proprio in Serie C qualche anno fa...bè, la promozione di Emanuele appare ancora più straordinaria proprio perché imprevedibile. Sbarcato nella nostra lega su pressione del sottoscritto e del cugino Pierluigi, che lo hanno conosciuto bene al Fanta PR, il fantacalcio organizzato proprio da Pierluigi e Roberto, Emanuele ha portato qui grande entusiasmo ed ambizioni. Partito tutto sommato senza correre troppo, un Emanuele dallo spirito battagliero aveva fatto capire le proprie intenzioni già intorno alla decima giornata, quando si portava subito nelle prime posizioni. Per veder messi in atto i propri piani, però, dobbiamo attendere l'inverno. E' qui infatti che, dopo il crollo di Stefano D e Giorgio, sale alla ribalta prendendosi un pò a sorpresa il titolo di campione d'inverno battendo la concorrenza di Giuseppe e Stefano D / Gianluca. Da questo momento, inizia per Emanuele un lungo periodo di dominio incontrastato al comando della classifica costruito, soprattutto, su un'ottima base di costanza di risultati e continuità. A fargli perdere un pò le proprie certezza, tuttavia, è l'incredibile rimonta di Giuseppe, che a sei giornate dalla fine porta a compimento il sorpasso che nessuno si aspettava. Emanuele non riuscirà più a riprendere la capolista e, completamente frastornato, rischierà addirittura di perdere la seconda posizione che vale la promozione, messo sotto tiro da Alessanro e Roberto / Piuerluigi. Alla fine, comunque, con un incredibile colpo di reni ed un carattere grintoso davvero da applausi, Emanuele difende orgogliosamente questa promozione storica. Davanti a lui, come detto, c'è quindi Giuseppe, un vero e proprio maestro del fantacalcio. La sua prima parte di stagione, con alti e bassi, ha rispecchiato bene o male quella di Emanuele, nascondendosi un pò a metà classifica e facendosi vedere di tanto in tanto sul podio. E' invece nel girone di ritorno, specialmente con l'arrivo della primavera, che questo vero talento del fantacalcio sfodera tutte le sue armi. Giuseppe inizia infatti una rimonta capace di staccare tutti i suoi rivali per il podio e di andare a riprendere e sorpassare, a doppia velocità, Emanuele. Una vittoria schiacciante la sua, condita da un'altrettanto schiacciante in Coppa Dilettanti per uno storico bis che qui in Serie D non si era mai visto. Giuseppe ha vinto d'esperienza e di indubbie capacità, dimostrando di essere davvero una spanna sopra gli altri. E come è giusto che sia, il prossimo anno sfiderà i pericolosissimi presidenti della Serie C ad armi pari, pronto a dettar legge anche lì. Insomma, complimenti davvero ad Emanuele e soprattutto a Giuseppe per questa stagione: la Serie C acquista sicuramente due pezzi da novanta!
martedì 24 maggio 2016
Alessandro e Pierluigi, c'è la crescita!
Il terzo e penultimo post di questa rubrica è dedicato a chi forse se ne andrà in vacanza con l'amaro in bocca più grande. Finire alle soglie del podio (per Alessandro) e della zona promozione (per Pierluigi e Roberto) è forse un rimpianto che supera la soddisfazione di un buon campionato, ma non bisogna vederla in questo modo. Innanzitutto, ricordiamo che sia Alessandro che Pierluigi / Roberto, esattamente un anno fa, erano come oggi accomunati dal post di fine stagione, ma si trattava di quello che descriveva il cammino della quinta e della sesta posizione: c'è stato, quindi, un netto miglioramento rispetto a dodici mesi fa. Considerando poi l'accresciuta competitività di questo campionato rispetto allo scorso e il finale in crescendo dei due.. bè, c'è da essere davvero soddisfatti. Dopo la partenza disastrosa dello scorso anno, che ha rappresentato un'autentica zavorra per tutta la sua stagione, Alessandro non vedeva l'ora di ripartire da zero contro i suoi avversari. La tanto sperata partenza sprint, tuttavia, non c'è stata neanche quest'anno; ma a fronte di una prima parte vissuta un pò nascosta in mezzo alla classifica, è seguita anche quest'anno una importantissima crescita di forma nel girone di ritorno che ha portato conseguentemente ad un miglioramento rispetto allo scorso anno. Stesso percorso, ma con un miglioramento ancora più accentuato, è stato quello di Pierluigi / Roberto. Arrivati all'asta con la stessa voglia di cancellare la deludente scorsa stagione, questi due big della nostra Serie D si sono ritrovati ancora una volta nelle retrovie sin dalle primissime giornate. Mai come questa volta, però, la grinta e l'orgoglio hanno fatto da rampa di lancio ad una stagione che, di giornata in giornata, si è letteralmente trasformata. La lunga rincorsa alle zone alte della classifica si realizza proprio negli ultimi weekend, quando stacca Stefano D / Gianluca ed Alessandro nella volata per il podio. Per loro c'è stato tempo, in extremis, anche per un sentitissimo derby con Emanuele in ottica promozione, ma ormai era davvero tardi. Peccato davvero. Resta comunque l'ottima annata, come anche quella di Alessandro. Il prossimo anno, al via, saranno in pole position per la promozione!
domenica 22 maggio 2016
Stefano DP e Giulio, così lontani, così vicini
Il secondo capitolo della nostra rubrica di fine stagione cerca di mettere in relazione le storie e la stagione di due partecipanti, Stefano D / Gianluca e Giulio, che sono diametralmente opposte. Normalmente, chi termina in campionato in quinta posizione dovrebbe aver vissuto una stagione quantomeno simile a quella di chi finisce in sesta; ma non è questo il caso. Stefano D / Gianluca e Giulio, in effetti, non si sono mai incrociati durante tutto l'anno; principalmente, perché Giulio fondamentalmente non ha incrociato quasi nessuno lungo il suo cammino. Partito con un ottimo sprint, ben presto il campionato di Giulio si mette sui binari sbagliati, quelli che portano in fondo alla classifica. La sua è stata una stagione di patemi e di maledizioni che molto sembravano ricordare quella vissuta alla sua prima esperienza, in Serie C. Isolato per gran parte del campionato, Giulio ha infatti fatto corsa a sé, sempre largamente distanziato anche dalla settima posizione e, quindi, dal primo contatto "umano". Sennonché, la determinazione, l'orgoglio e la dignità di Giulio non si sono mai affievolite; anzi, c'è sempre stato un comportamento professionale ed esemplare da parte sua, che alla fine ha dato anche i suoi frutti. Procedendo sempre con costanza e continuità di risultati, ottenendo di tanto in tanto prestazioni anche di rilievo, Giulio non si è mai lasciato andare alla rassegnazione e, seppur staccato, non è mai davvero scivolato negli abissi. Proprio questa sua costanza gli ha permesso di approfittare, sul finire della stagione, dei passifalsi altrui e della mancanza di motivazioni che ad esempio sono mancate a Stefano D / Giorgio o Manuele / Davide. Giulio ha atteso a lungo, ma quando ha avuto l'occasione ne ha subito approfittato, raccogliendo una insperata sesta posizione anche solo fino ad un mese fa. Del resto, il fantacalcio è anche questo: cinismo, pazienza e... grandissima costanza. Completamente differente è stata, invece, l'annata di Stefano D / Gianluca. Questa debuttante ma giovane ed ambiziosa coppia, dopo un inizio passato a lottare nel gruppo centrale della classifica, è uscito allo scoperto con il grande freddo. Insieme ad Emanuele è stato grande protagonista della remuntada a Stefano D / Giorgio, affermandosi anche al comando per un paio di settimane. Anche quando è uscito alla ribalta uno come Giuseppe, Stefano D / Gianluca non si sono lasciati intimidire, andando a formare un trio fenomenale in lotta per la vittoria finale e per la promozione. La svolta in negativo, proprio come successo al suo predecessore in alta classifica Stefano D / Giorgio, è avvenuta per mano del regolamento. E' bastata infatti una mancata consegna a spegnere tutti gli entusiasmi e le ambizioni. Affossato e relegato a lottare per la quarta posizione con Alessandro, Stefano D e Gianluca sono comunque riusciti a salvare il salvabile, chiudendo con una onorevole quinta posizione che, al debutto, è tanta roba. Insomma, come visto sia Giulio che Stefano D / Gianluca, in fondo, qualcosa in comune ce l'hanno: una stagione un pò sotto le aspettative terminata comunque con un risultato accettabile. E chissà, magari il prossimo anno saranno accomunati anche dalla voglia di riscatto che li porterà a primeggiare!
venerdì 20 maggio 2016
Stefano DL e Manuele, dalle stelle alle stalle
La mini rubrica di fine stagione già preannunciata nell'articolo dell'ultima di campionato, inizia con gli ultimi due della classifica, Stefano D / Giorgio e Manuele / Davide. La loro è stata sicuramente una stagione fuori del comune perché, partita in pompa magna alla ricerca della vittoria in campionato, è terminata nel peggiore dei modi. Per Manuele e Davide c'era e c'è, la scusante dell'inesperienza e della prima stagione da debuttanti in una lega competitiva e organizzata come la nostra; ma per Stefano DL e Giorgio no. Stefano DL, addirittura, è l'unico ad essere stato sempre presente in questa Serie D fin dalla sua fondazione e mai ci saremmo aspettati in un crollo così inaspettato, specie per il fatto che a coadiuvarlo c'era un grande talento come Giorgio. La loro, però, è stata una stagione davvero particolare. Non dimentichiamo che questa squadra, infatti, ha dominato in lungo ed in largo nel corso di tutto l'autunno, riuscendo a conquistare un considerevole margine di vantaggio sul resto del gruppo. Tuttavia però, come spesso capita, sono i particolari e gli episodi a decidere una stagione. Capita allora che per una distrazione, una svista, non si consegni la formazione. E il mondo crolla. Da primi che erano, Stefano D e Giorgio si ritrovano improvvisamente quinti, invischiati nella furente lotta in mezzo alla classifica. E neanche la fortuna li assiste: colpiti da una grande crisi di forma e di gol, l'ex dominatrice del campionato vede allontanarsi sempre di più i vari Giuseppe ed Emanuele, che vanno a conquistarsi la scena da loro stessi lasciata vuota. In queste condizioni, Stefano D e Giorgio si buttano anima e corpo sulla Coppa Italia dove sono gli ultimi ad arrendersi: ma contro Massimiliano c'era davvero poco da fare. E così, con quasi mezzo campionato ancora da giocare, entrambi si ritrovano senza più obiettivi da raggiungere. Loro hanno tentato sempre di rialzarsi in piedi, ma ogni tentativo è stato vano. E già troppo stanchi per continuare a sgomitare con i tanti avversari, si sono alla fine lasciati andare, facendo precipitare la squadra in una deprimente ottava posizione. Meno travagliata è stata certamente l'annata di Manuele e Davide, che pur non avendo accarezzato così da vicino l'ebrezza del primato, sono partiti a settembre con tantissime ambizioni e sensazioni positive. E' stato il gelido inverno, per loro, a risultare fatale. Staccatisi e perso contatto con i primi, Manuele e Davide hanno lottato strenuamente senza mai riuscire a fare la differenza, finendo alla fine sopravanzati dall'intero gruppone centrale, e dallo stesso Giulio che per un anno intero ha svolto il ruolo di fanalino di coda. Siamo sicuri, però, che questa stagione risulterà comunque preziosa per il futuro della propria carriera, perché rappresentare un fondamentale serbatoio di esperienza. Congediamo quindi due Stefano D / Giorgio e Manuele / Davide molto delusi, ma al tempo stesso determinati a lasciare il segno la prossima stagione. Forza ragazzi!
sabato 22 agosto 2015
Pronti a fare caciara, inizia la festa!
Ancora reduci dalla emozionante asta (e diciamolo, abbastanza caotica e confusionaria a causa di una inaspettata quanto scalmanata festa di compleanno) che ha dato il via alla stagione, eccoci al debutto stagionale. Tutti noi ci siamo rifatti il look, abbiamo indossato il nostro scintillante abito da sera migliore e messo in mostra i nostri gioielli; ora, finalmente, è tempo di scendere in pista. La stagione 2015-2016 è iniziata ieri alle 18:00 con Verona - Roma e l'anticipo serale Lazio - Bologna; ora si proseguirà con tutto il resto del gruppo, tra cui c'è anche l'attesissimo e storico debutto del Frosinone in Serie A. Insomma, una domenica davvero speciale questa. La terza stagione della Serie D sta per iniziare e l'aria che tira è quella di una stagione che non dimenticheremo facilmente, vista la grandissima partecipazione e competitività messa in campo. Mai come quest'anno, ci sarà da divertirsi. E allora, davvero, in bocca al lupo a tutti. Che si aprino le danze!
sabato 13 giugno 2015
Marco, Stefano B e Ivo sono già con le valigie pronte!
L'ultimo articolo di questa mini rubrica di fine anno, è anche l'ultimo di questa magnifica stagione. Ad uscirne trionfatori, ormai lo sappiamo tutti, sono Marco e la coppia formata da Stefano B e Ivo, che si sono spartiti tutto ciò che c'era da vincere in questa Serie D: Marco ha vinto il campionato, Stefano B e Ivo la Coppa Dilettanti. Giusto quindi, giustissimo, che siano loro ad ottenere la promozione. Ad aspettarli c'è già un'attesissima Serie C, ma prima di dargli il nostro saluto, ripercorriamo un pò la loro stagione. Marco era il favoritissimo alla vigilia di questo campionato, se non altro per il suo incredibile palmares; tuttavia, nella prima parte di questa stagione si è nascosto, lasciando spazio invece alla vera sorpresa Stefano B e Ivo, che fin dalle prime battute hanno mostrato un inaspettato carattere autoritario. Stefano B e Ivo hanno infatti impresso al campionato una incredibile andatura, tanto da rendere assoluto il loro dominio. Ben presto, ad emergere dalla lotta e ad imporsi come unico vero antagonista della capolista è proprio Marco, che inizia così a macinare punti alla ricerca di un sorpasso che sembra però non destinato ad avvenire. Più volte Marco ha provato ad inserirsi in testa, ma ad ogni suo attacco corrispondeva una ancora più veemente reazione da parte di Stefano B e Ivo. La grandezza di queste due squadre, nel frattempo, si faceva sentire anche nelle coppe: in Coppa Dilettanti, infatti, a dispetto del grandissimo equilibrio, erano proprio loro ad emergere, mentre in Coppa Italia guidavano una vera e propria ondata di entusiasmo da parte di tutti i partecipanti della D, capaci di eliminare tantissimi avversari delle categorie superiori. La svolta, sembra arrivare intorno alla trentesima giornata, quando arriva l'attesissimo scontro diretto in semifinale di Coppa Italia. Qui, Stefano B e Ivo impongono la loro legge a Marco buttandolo fuori. La finalissima raggiunta, insieme alla vittoria del primo trofeo in Coppa Dilettanti ed al contemporaneo rallentamento di Marco in campionato, sembravano ormai indirizzare la stagione tutta a loro favore. Marco, però, non si è mai perso d'animo, e si è sempre fatto trovare preparatissimo ad approfittare di ogni passo falso dell'avversario. L'occasione arriva con lo shock della finale persa in Coppa Italia da parte di Stefano B / Ivo: Marco prende ancora una volta coraggio ed attacca; la capolista si difende e sembra ancora una volta capace di poter gestire il rivale, che però proprio all'ultimo turno spiazza tutti con una prestazione sontuosa. Ancora una volta è l'esperienza ad essere decisiva, e Marco, conscio che Stefano B e Ivo hanno finora sempre risposto ai suoi attacchi, decide di preparare la "sorpresa" proprio all'ultimo turno, quando sarebbe stato impossibile, per i due, reagire. E così è stato. Non sapremo mai se, con una eventuale trentanovesima giornata, Stefano B e Ivo avrebbero come sempre rimesso le cose in chiaro: ormai non c'era davvero più tempo. Ed è finita qui. Alla fine però, a mente fredda, l'amarezza per un finale di stagione beffardo si è affievolita; a restare, invece, è la consapevolezza di aver fatto una grandissima stagione e la soddisfazione per l'aver messo in bacheca il primo trofeo della stagione insieme ad una storica promozione. Per Marco, invece, c'è la gioia per il primo tassello del grandioso piano di tornare in Serie A partendo proprio da qui: sarebbe davvero un'impresa unica. Che dire, complimenti a queste due squadre fenomenali! In Serie C ci sarà davvero da divertirsi! A tutti gli altri, al prossimo anno e grazie per questa magnifica stagione!
mercoledì 10 giugno 2015
Cristian e Stefano D, la vecchia guardia non tradisce
Nonostante sia più che giovincella, questa Serie D ha già i suoi veterani. Parliamo ovviamente di Cristian e Stefano D, gli unici a poter vantare già due presenze in questa categoria, a cui è dedicato il terzo capitolo e penultimo capitolo della nostra rubrica di fine anno. Nonostante partissero con grandi ambizioni, come la vittoria del loro primo titolo in bacheca che ancora manca e la promozione in Serie C, non possiamo certamente dire che la stagione di questi due "vecchietti" sia stata negativa. In un campionato certamente più difficile dello scorso anno, infatti, sia Cristian che Stefano D hanno migliorato la loro posizione finale di classifica, togliendosi anche qualche bella soddisfazione come essere stati in testa a tutti per qualche giornata (Stefano D) o aver raccolto un prestigioso podio (Cristian). Cristian, addirittura, ha migliorato di ben 150 circa il suo bottino finale, chiudendo una stagione che lo ha visto sempre protagonista, e alla fine vincente, nella lotta per il podio. Lotta che ha interessato vari partecipanti fino a metà stagione, quando è apparso chiaro che il duello sarebbe stato con Stefano D. Ed è stato davvero una magnifica lotta quella a cui hanno dato vita i due: fatti di continui sorpassi e controsorpassi, punteggioni, ed emozioni a non finire. Alla fine, come abbiamo detto, l'ha spuntata Cristian, ma va dato merito ad entrambi di aver portato avanti una bellissima stagione. E' mancato l'acuto, questo si, ma contro un Stefano B / Ivo a tratti autoritario ed un Marco che per esperienza e capacità ne sà una più del diavolo...davvero c'era poco da fare. Il prossimo anno, quando inizierà per loro la terza stagione in questa lega, sarà quello della consacrazione, ne siamo certi. I due partiranno con i favori del pronostico o comunque nella cerchia dei partecipanti che ambiscono alla vittoria finale; e allora ci sarà da divertirsi. Complimenti ad entrambi per qanto fatto vedere!
lunedì 8 giugno 2015
Pierluigi e Alessandro, tanta delusione e qualche speranza
La puntata numero due della nostra breve rubrica ci porta alla scoperta di due partecipanti molto attesi alla vigilia di questa stagione. Parliamo ovviamente di Alessandro e Pierluigi, due che non avevano nulla in comune fino a qualche mese fa, e che invece ora si ritrovano entrambi a commentare una stagione molto simile. Una stagione certamente difficile, per lo più deludente. Ma occorre, ed è giusto, fare delle distinzioni; innanzitutto le aspettative iniziali. Pierluigi, in coppia con Roberto, era uno dei partecipanti più attesi alla vigilia. Di ritorno in lega dopo un anno di stop, i due hanno un passato glorioso in Serie B, dove hanno vissuto tre intense stagioni con alterne fortune. Era ovvio, allora, immaginare per loro un ruolo da protagonista. Tuttavia, non è andata proprio così, anzi per nulla. Dopo un timido inizio, in cui Pierluigi e Roberto si sono nascosti, intorno alla decima giornata sembravano poter finalmente uscire allo scoperto. Ma si tratta di un fuoco di paglia: ben presto, infatti, con l'arrivare del primo vero freddo, e dell'anno nuovo, Pierluigi non è riuscito più ad incidere, accumulando un ritardo sempre più ampio. Ritrovatisi a lottare nelle zone medio-basse della classifica, gli unici motivi di interesse rimasti per loro erano le coppe, specialmente la Coppa Dilettanti, al punto che in campionato sono precipitati fino all'ultima posizione. Ben presto, anche l'obiettivo della coppa è sfumato, e l'unica vera consolazione è stata la "conquista" della sesta posizione ottenuta grazie ai ritiri di Carlo e Fernando. C'è da essere certamente più ottimisti, invece, nel giudicare l'annata di Alessandro. Per lui, una vera guest per la nostra lega dal momento che è uno delle persone più apprezzate del nostro paese per il suo grande contributo culturale che continuamente apporta per mezzo dell'associazione Indiegesta di cui è presidente, questo era il primo approccio con il fantacalcio. Un debutto assoluto insomma, che andava giudicato più per l'approccio a questa nuova esperienza che per il risultato in sé. Ed in effetti, così è stato per tutta la prima parte della stagione. Il buon e sempre puntualissimo Alessandro si è subito staccato da tutto il gruppo, facendo campionato a sé e cercando di prenderla con filosofia. Poi, qualcosa è successo. Ed è successo che, semplicemene, anche qui come nella vita il lavoro, l'impegno e la fiducia paga. Alessandro, senza mai scoraggiarsi, ha sempre lavorato a testa bassa, con il sorriso sulle labbra e la piena disponibilità. Ed i risultati sono arrivati. Tutto ad un tratto, il brutto anatroccolo si è trasformato in un cigno, mettendo a segno punteggi sempre più incoraggianti fino ad arrivare ad essere la squadra più in forma dell'intero campionato. Punteggione su punteggione, Alessandro è riuscito a fare una rimonta incredibile che lo hanno portato fino in quinta posizione. E se ci fosse stata qualche giornata più, probabilmente anche l'apparentemente folle obiettivo della quarta posizione sarebbe stata possibile. La delusione, il senso di rimpianto e l'amarezza per una stagione andata come è andata, allora, lascia spazio alla speranza per il futuro. Del resto, questo percorso ricorda proprio quello che un anno fa intraprendeva la coppia formata da Stefano B e Ivo, che si resero protagonisti, proprio come oggi Alessandro, di un grandissimo finale di stagione terminato con una quinta posizione. E sappiamo tutti, oggi, dove sono arrivati. E allora, sia a Pierluigi, che ad Alessandro, auguriamo tutto il meglio per il futuro: la prossima stagione, sarà la vostra stagione!
sabato 6 giugno 2015
Fernando e Carlo, belli e dannati
Smaltita la sbornia per il gran finale di campionato, ed alla vigilia della finalissima di Champions, iniziamo oggi la nostra tradizionale rubrica di fine anno per raccontare la stagione degli otto partecipanti e per tirare su un pò il bilancio di questa seconda edizione della Serie D. I primi due protagonisti di questa rubrica sono gli ultimi due in classifica, Carlo e Fernando. Entrambi debuttanti, con Carlo che comunque aveva già partecipato lo scorso anno insieme a Paolo De Santis, Carlo e Fernando si sono presentati ai nastri di partenza pieni di entusiasmo e grandissime aspettative. L'asta non ha certamente deluso le loro attese, anzi ha amplificato le ambizioni per un'annata che doveva essere da ricordare. La rosa, infatti, era davvero di tutto rispetto come dimostrano i tanti punteggioni messi a segno da entrambi; a loro sfavore, però, l'incostanza, l'inesperienza e qualche distrazione di troppo, che ha affossato ben presto la loro classifica e le loro speranze di vittoria. E quando anche nelle coppe e negli scontri diretti, il loro vero cavallo di battaglia, ci si è dovuti arrendere, ecco che le motivazioni sono andate a calare, così come l'interesse per questo gioco che, diciamolo, non sarà probabilmente mai il loro mestiere. Insomma, come spesso ci siamo ritrovati a dire, Carlo e Fernando hanno dimostrato di avere grandissime potenzialità, ma anche pochissima pazienza e costanza nell'impegno. Il conseguente e prevedibile abbandono, allora, ha fatto il resto portando entrambi nelle ultime due posizioni della classifica. Insomma un vero peccato! A loro, che da regolamento il prossimo anno non potranno essere ai nastri di partenza della prossima stagione, auguriamo di tornare tra qualche anno alla ricerca del loro riscatto.
sabato 30 maggio 2015
Ultima di campionato, si parli ora o si taccia per sempre!
Fine dei giochi. E' stata una bellissima stagione, intensa, ricca di emozioni, colpi di scena, gioie e dolori. E' stata, e lo sarà ancora fino a lunedì, una stagione, la seconda per la Serie D e la dodicesima per la nostra gloriosa lega, in cui abbiamo assistito a grandi trionfi ed eguali tonfi, scommesse vinte e perdute. Come nella vita, così nel fantacalcio, alla fine c'è sempre un bilancio da fare e ci saranno promossi e bocciati, vincitori e vinti. Ma prima che tutto ciò vada in archivio e diventi la nostra storia c'è ancora un ultimo passo da fare, un'ultima possibilità, un'ultima sfida da affrontare. La storia può essere ancora modificata, ma non c'è più tempo da perdere: occorre agire ora. E allora, prima che Stefano B e Ivo possano alzare le braccia al cielo e prendersi questa vittoria, c'è da affrontare questi ultimi novanta minuti e difendere, con tutte le loro forze, questi otto punti di vantaggio sul loro primo ed a questo punto unico inseguitore: Marco. Già, proprio Marco che ad inizio stagione era quotato come stragrande favorito di questa Serie D. Lui, il suo obiettivo primario l'ha già raggiunto, ossia quello di ottenere la promozione in Serie C ed avviare il folle progetto di arrivare lissù, fino in Serie A dove ha vissuto per anni. Però oggi Marco ha voglia di tornare a vincere, non può e non vuole "accontentarsi" di una promozione mutilata dalla mancata vittoria del titolo. E allora ecco che se davvero vuole mettere la ciliegina sulla sua torta non c'è più tempo per attendere, è il momento di colpire. Otto punti non sono pochi, ma lasciano spazio ad una imprese, una di quelle che Marco, nel corso degli anni, ha realizzato in tantissime occasioni. Ma al di là di questo duello, e di quello per la terza posizione del podio tra Cristian, Stefano D ed a questo punto anche Alessandro, questa sarà anche la giornata in cui per l'ultima volta abbiamo la possibilità di divertirci e godere di questo giochino che in tanti weekend ci ha fatto divertire e ci ha fatto emozionare. E' sempre un pò triste sapere di essere giunti alla fine di questo percorso, fa sempre un pò effetto sapere di essere arrivati all'ultima perpretazione di un rito, la consegna della formazione, che ci ha accompagnato per un anno intero. Ragazzi, oggi si chiude la nostra stagione; gustiamoci quest'ultima giornata, respiriamo ancora una volta la bellezza del fantacalcio, godiamocela tutta. In bocca al lupo a tutti e buon divertimento!
sabato 30 agosto 2014
Tutto pronto per il lancio, via al campionato!
L'ora è arrivata. Abbiamo atteso tanto, abbiamo parlato, ci siamo
svenati per allestire la squadra migliore. Ma finalmente oggi si inizia a
fare sul serio. La seconda stagione della Serie D, anno 2014-2015 sta per
iniziare. Tra poche ore, con l'anticipo Chievo - Juventus al Bentegodi, si
dà il via alle ostilità. Un anno importantissimo per tutti i
partecipanti. Lo è sicuramente per Marco Del Monte e la coppia Liamoni Pierluigi / Roderto, i primi partecipanti della Serie D provenienti da un passato glorioso nelle categorie più alte; il loro obiettivo è la pronta risalita, ma non sarà facile. E'
l'annozero sicuramente per i due debuttanti, ossia Fernando e Alessandro: per loro inizia un'avventura all'insegna
dell'entusiasmo e della voglia di stupire. E' l'anno della verità, infine, per i quattro reduci dello scorso anno, ossia Stefano B / Ivo, Cristian, Carlo e Stefano D: per loro è arrivato il momento di fare il
salto di qualità. Insomma, un campionato pieno di motivi di interesse,
di sfide inedite, di confronti importanti. E allora pronti...via al campionato! In bocca al lupo a tutti!
mercoledì 28 maggio 2014
Il maalox agli altri, Manuel e Stefano T: vinciamo noi!
Alla fine della nostra breve rubrica di fine anno arriva il momento di parlare ovviamente di loro, i veri protagonisti della stagione; coloro, gli unici, che hanno avuto l'onore di entrare nell'albo d'oro vincento il loro primo titolo in carriera, di conquistare la promozione in Serie C e di lasciare il segno in questa fantastica annata del debutto della Serie D. Maneuel, in coppia con Gianmarco che dal prossimo anno prenderà il comando della situazione, e Stefano T, insieme a Valerio, sono gli unici due che in fin dei conti ridono davvero a fine stagione, gli unici che portano a casa un risultato concreto che non siano solamente belle speranze o soddisfazioni personali. Manuel e Gianmarco sono la più incredibile sorpresa degli ultimi anni della lega. Mai, e dico mai, avevamo assistito ad una vittoria di questo genere; una vittoria che a dieci giornate dalla fine non era neanche ipotizzabile, lontani come erano anche dalla seconda posizione. Il loro è stato un fatto un campionato vissuto tra la metà classifica e quella terza posizione a lunghissimo difesa dagli attacchi di Stefano D e Marco. Sembrava che il suo campionato fosse finito lì, e sarebbe destinato a limitarsi alla difesa del podio; ma Gianmarco, senza mai nascondersi, ma anche senza nessuno che realmente dava peso a quelle affermazioni, continuava a ripetere di credere nella promozione. Nel girone di ritorno, infatti, sia la capolista Stefano T che Ugo, le cui ambizioni di vittoria pian piano si ridimensionavano, non incidevano più come in passato e le loro prestazioni erano sempre più grigie, complice la stanchezza e la fatica accumulata nel girone d'andata. Manuel e Gianmarco, invece, si sono mostrati smaglianti e scattanti fino alle ultime giornate, quando si è consumato il finale thriller: sorpasso su Ugo, per la seconda posizione, alla 36°; sorpasso alla capolista alla 38°. Un uno-due micidiale, in grado di fare la storia. Vittoria in Serie D e volo prenotato per la C: cosa volere di più?. Capirete bene che perdere in questo modo Stefano T e Valerio non lo avrebbero sognato neanche nel peggiore dei loro incubi. Tuttavia è accaduto e la rabbia iniziale sembra oggi essersi un pò placata. Alla fine, quello che resta, è una vittoria in Coppa Dilettanti ed una magnifica promozione in Serie C, e scusate se è poco (del primato di giornate da capolista, ben 36, probabilmente neanche se ne vuole sentire parlare, visto che ricorda troppo la grande beffa). Complimenti allora a Stefano T ed a Manuel per questa magnifica stagione in Serie D. Sono loro, meritatamente, a salire sul treno che porta dritti in Serie C. Congratulazioni!
lunedì 26 maggio 2014
Stefano B soddisfatto, Ugo sul muro del pianto
Non sarà facile archiviare questa stagione, dimenticare tutte le speranze e le aspettative coltivate. Ugo ha mancato il grande obiettivo stagionale, ha perso tutto quello per cui ha buttato anima e cuore per un anno: la promozione in Serie C. Le ambizioni di vittoria finale tradite non fanno male; non quanto la perdita anche della seconda posizione. E così, ora Ugo e Antonio dovranno ripartire; ma non dà zero. Una terza posizione, pur non consegnando alcun trofeo né promozione, sono comunque un grandissimo risultato, che ristora sul punto di vista economico ma, soprattutto, deve rendere orgogliosi comunque di quanto fatto. Ugo da questa esperienza, dopotutto, ha tratto una grandissima lezione di cui, ne siamo certi, farà grandissimo tesoro la prossima stagione, quando ripartirà da grande favorita per la vittoria finale. Ben diversa è la situazione di Stefano B ed Ivo, che chiudono il campionato soddisfatti ed appagati della loro quarta posizione. Visto come erano partiti, la rimonta finale con i sorpassi prima su Cristian e poi addirittura su Stefano D / Marco va colta come un grandissimo segnale; la squadra è tosta e in queste prime trentotto giornate della loro carriera hanno imparato molto e fatto esperienza: tutte cose, queste, che saranno utilissime il prossimo anno, quando si punterà a migliorare ancora di più e magari a stupire tutti alla ricerca della consacrazione. Insomma, due risultati molto simili in classifica (anche se, tradizionalmente, tra podio e quarto posto c'è sempre una grandissima differenza di giudizio) che vengono percepiti dai due partecipanti in modo completamente opposto. E tutto si spiega per come è arrivato questo risultato: in rimonta per Stefano B, con una grandissima beffa per Ugo. Ma comune è comunque quello che ne deriva: motivazione, maggiore esperienza e voglia di affermarsi il prossimo anno. Che poi sia per continuare il processo di crescita o per riscattarsi da una stagione stregata poco cambia. Complimenti comunque sia a Stefano B e Ugo per questa ottima stagione: al prossimo anno!
sabato 24 maggio 2014
Cristian e Stedano D, talenti inespressi
Peccato, davvero peccato. Cristian e la coppia formata da Stefano D e Marco avevano tutto per poter giocare un campionato da protagonisti, ma per tanti diversi fattori hanno mancato l'occasione di sfruttare il loro grandissimo potenziale, concludendo la stagione nella parte centro-bassa della classifica. Ma pur accomunati dalla posizione di classifica, le loro sono due storie per molti versi completamente diverse, che riassumiamo brevemente nelle prossime righe. Cristian, portato in lega da Giuseppe F, esperto rappresentante della Serie C che ha anche diretto l'asta di inizio anno, era tra le promesse più interessanti di inizio anno. Partito a metà classifica, intorno alla decima Cristian frequentava abitualmente la zona podio, nutrendo addirittura il sogno della promozione. E' con l'arrivo del primo grande inverno, però, che Cristian pian piano si è spento, scendendo di classifica ed andando ad occupare, in seguito al tanto temuto sorpasso da parte di Stefano B, quella sesta posizione che non avrebbe più lasciato. A questo punto, era la 29° giornata, Cristian ha dettto stop. E seguendo le orme di Pierluigi e Paolo ha deciso di ritirarsi non facendosi più vedere sul blog per consegnare la formazione. Difficilmente, pertanto, lo rivedremo al via il prossimo anno (del resto il regolamento parla chiaro: chi si ritira non può iscriversi alla stagione successiva). Iscrizione alla stagione successiva che, invece, non dovrebbe in teoria comportare grossi problemi per Stefano D e Marco, che hanno mancato "solamente" le ultimissime formazioni della stagione; in tal caso, infatti, non sembra molto realistico parlare di ritiro. Certo è, comunque, che è davvero un peccato vedere una squadra così finita in quinta posizione. Nove migliori punteggi non si fanno certamente a caso, e se non fosse per quella continua incostanza dell'andamento forse staremmo qui a parlare un'altra storia. Stefano D e Marco partono fortissimo, poi hanno un calo tremento che li porta in ultima posizione e infine si rialzano stanziandosi a metà classifica. E' da qui che prende il via l'incredibile corsa per il podio e lo spettacolare duello con Manuel e Gianmarco C per il podio. Allora, si pensava, la promozione era impossibile e quando Stefano D ha cominciato ad accusare il primo distacco nei confronti da Manuel... ecco che la fiducia nei propri mezzi è andata scemando. Da qui la poco comprensibile scelta di non consegnare le ultimissime formazioni, che hanno di fatto regalato la quarta posizione a Stefano B e Ivo, abili nel cogliere al volo la grandissima occasione. Insomma, è andata così. Chissà, forse ci sarà una seconda possibilità per tentare di far meglio!
giovedì 22 maggio 2014
Paolo e Pierluigi, i due desaparecidos
Il primo capitolo della mini rubrica di fine stagione, quattro post per raccontare la stagione degli otto partecipanti alla prima Serie D della storia, inizia dal fondo della classifica, per raccontare la breve avventura di Pierluigi e della coppia formata da Paolo e Carlo. Breve perché la loro stagione è durata appena metà, dalo momento che hanno deciso anzitempo di ritirarsi non consegnando più la formazione. Per entrambi è stata un'annata da dimenticare, contraddistinta soprattutto dalla mancanza di motivazioni. Pierluigi in particolare, l'ultimo ad essere chiamato, in ordine di tempo, a partecipare, è colui che per prima ha deciso di diventare un desaparecido; complice magari anche la poca esperienza al fantacalcio, l'entusiasmo di Pierluigi si è spento subito, non appena è andato ad occupare l'ultima posizione, che non ha lasciato più. Ogni tanto, soprattutto per rispettare le scadenze della coppa, è tornato a dare il suo undici, ma l'interesse era ormai già scemato. Stesso identico discorso va fatto alla turbolenta coppia Paolo - Carlo, che pure erano partiti con grandissime ambizioni. La loro era una squadra molto attrezzata e che avrebbe potuto fare sicuramente qualcosa di buono in questa stagione. Non a caso, è loro il primo storico miglior punteggio della Serie D. Ben presto, tuttavia, un pò di distrazione, qualche errore e soprattutto un mercato che non permetteva di rimediare a qualche valutazione errata hanno fatto sì che scaturisse la decisione di ritirarsi. Due che hanno come unico obiettivo la vittoria, non si sono certamente accontentati per lottare magari per una quarta posizione; e così, scemata anche la possibilità di conquistare la Coppa Dilettanti, competizione in cui hanno davvero ben figurato, ecco che di Paolo e Carlo si sono perse le tracce. Difficilmente, anzi sicuramente, li ritroveremo al via il prossimo anno; del resto il regolamento parla chiaro: chi si ritira non può partecipare alla stagione successiva. E allora non resta che augurare tutto il meglio a questi due partecipanti, con l'augurio, magari, di ritrovarsi nuovamente tra qualche anno, magari con un pò di maggiore motivazione.
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